ATTIVO

Welfare Aziendale Abruzzo

Contributo a fondo perduto al 100% per le imprese abruzzesi che adottano piani di welfare aziendale, conciliazione vita-lavoro e parità di genere.

Ente
Regione Abruzzo
Ambito
Regionale — Abruzzo
Tipo di agevolazione
Fondo Perduto
Settori
Tutti
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media, Grande
Importo
da 10000€ fino a 150000€
Scadenza
2026-12-18
Ultimo controllo
2026-07-14

Il bando “Interventi di welfare aziendale, conciliazione vita-lavoro e parità di genere” della Regione Abruzzo, finanziato dal PR FSE+ Abruzzo 2021-2027, sostiene le imprese che adottano piani di welfare a favore dei propri lavoratori.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda grandi imprese, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata, enti non profit e del Terzo settore, cooperative, associazioni datoriali e liberi professionisti, purché abbiano sede nella Regione Abruzzo, partita IVA e almeno 2 dipendenti.

Agevolazione

Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili. La Linea A, riservata a chi ha almeno 15 dipendenti, arriva fino a 150.000 euro con una spesa minima di 15.000 euro; la Linea B, aperta anche a imprese e professionisti di dimensioni minori, arriva fino a 50.000 euro con una spesa minima di 10.000 euro. La dotazione complessiva è di 4 milioni di euro, ripartiti in 3 milioni per la Linea A e 1 milione per la Linea B. Gli interventi finanziabili comprendono la progettazione del piano di welfare, l’attuazione di misure di conciliazione vita-lavoro e la certificazione della parità di genere.

Come si ottiene

La candidatura si presenta in modalità telematica tramite lo sportello digitale della Regione Abruzzo. Le domande sono valutate con graduatorie mensili in ordine di merito fino a esaurimento delle risorse, ed entro le ore 20 del 18 dicembre 2026.

Fonte ufficiale: https://www.regione.abruzzo.it/content/bando-interventi-di-welfare-aziendale

⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.