Valore Artigiano Lazio 2026
Contributo a fondo perduto per le imprese artigiane del Lazio che investono in innovazione, ammodernamento e transizione digitale ed ecologica.
- Ente
- Lazio Innova
- Ambito
- Regionale — Lazio
- Tipo di agevolazione
- Fondo Perduto
- Settori
- Artigianato
- Dimensione impresa
- Micro, Piccola
- Importo
- fino a 12000€
- Scadenza
- 2026-10-28
- Ultimo controllo
- 2026-07-14
Il bando “Valore Artigiano 2026” della Regione Lazio, gestito da Lazio Innova, sostiene lo sviluppo del sistema artigiano regionale con contributi a fondo perduto per investimenti in innovazione, ammodernamento e transizione digitale ed ecologica.
A chi è rivolto
Possono partecipare le imprese artigiane iscritte all’albo, con sede operativa nel Lazio e attive alla data di presentazione della domanda. Non possono partecipare le imprese che hanno già ricevuto un contributo sull’edizione precedente del bando, approvata con Determinazione n. G00331 del 14 gennaio 2025.
Agevolazione
Il contributo a fondo perduto, in regime “de minimis”, copre fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 12.000 euro per progetto. L’investimento minimo richiesto è di 5.000 euro e il progetto deve concludersi, con spese, pagamenti e rendicontazione, entro 12 mesi dalla concessione. La dotazione complessiva è di 2,4 milioni di euro, di cui 400.000 euro riservati al comparto moda.
Spese ammesse
Sono finanziabili macchinari, attrezzature e impianti specifici, tecnologie digitali come hardware, sistemi ICT e software, impianti fotovoltaici, opere murarie e impiantistica civile.
Come si ottiene
Il formulario online è disponibile dal 7 luglio 2026; le domande si presentano esclusivamente tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle ore 12 del 21 luglio alle ore 17 del 28 ottobre 2026.
Fonte ufficiale: https://www.lazioinnova.it/bandi/valore-artigiano-2026/
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.