Resto al Sud 2.0
Contributo interamente a fondo perduto per avviare impresa o lavoro autonomo nel Mezzogiorno, con voucher fino a 40.000€ e copertura fino al 75%.
- Ente
- Invitalia
- Ambito
- Nazionale
- Tipo di agevolazione
- Fondo Perduto
- Settori
- Tutti
- Dimensione impresa
- Micro, Piccola
- Importo
- fino a 200000€
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Resto al Sud 2.0 è l’incentivo di Invitalia che dal 15 ottobre 2025 sostiene la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno. Sostituisce il precedente Resto al Sud, chiuso alle nuove domande il 14 ottobre 2025.
Dove si applica
La misura vale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Pur essendo un incentivo nazionale gestito da Invitalia, l’accesso è limitato a chi avvia l’attività in questi territori.
A chi è rivolto
Giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti, in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, oppure partecipanti al programma GOL e cosiddetti working poor. L’iniziativa può assumere forma di lavoro autonomo, impresa individuale, società o cooperativa.
Agevolazione
L’agevolazione è interamente a fondo perduto, senza la componente di prestito bancario del vecchio Resto al Sud. Comprende un voucher di avvio fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro con maggiorazione, e un contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento fino a 120.000 euro, ridotto al 70% per la fascia tra 120.000 e 200.000 euro. Sono esclusi i comparti agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
Come funziona
Domanda online dall’area personale di Invitalia, con valutazione entro 90 giorni in ordine cronologico e nei limiti della dotazione di 356,4 milioni di euro.
Fonte ufficiale: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.