Prestiti EU Blending BEI Marche
Finanziamenti bancari agevolati con provvista della Banca Europea per gli Investimenti e contributo regionale che abbatte interessi e costi di garanzia per le imprese marchigiane.
- Ente
- Regione Marche
- Ambito
- Regionale — Marche
- Tipo di agevolazione
- Finanziamento Agevolato
- Settori
- Tutti
- Dimensione impresa
- Micro, Piccola, Media
- Ultimo controllo
- 2026-07-14
La Regione Marche ha attivato dal 2 marzo 2026 una nuova linea di credito agevolato per le imprese del territorio, basata su una provvista della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) affiancata da un contributo regionale a fondo perduto.
A chi è rivolto
Possono accedere le imprese di qualsiasi settore con sede nelle Marche, con una quota del 20% delle risorse riservata al settore turistico. L’intermediario individuato dalla Regione è il Gruppo BCC Iccrea, presente sul territorio marchigiano con 13 banche di credito cooperativo e 162 sportelli.
Agevolazione
La provvista iniziale della BEI ammonta a 30 milioni di euro, raddoppiabile fino a 60 milioni una volta esaurita la prima quota. A questa si aggiungono 5 milioni di euro di contributi regionali a fondo perduto, destinati ad abbattere il costo degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche del Gruppo Iccrea. Per i progetti di investimento fino a 200.000 euro, il combinato dei due strumenti può azzerare i costi finanziari a carico dell’impresa.
Come si ottiene
La domanda si presenta direttamente presso gli sportelli delle banche di credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea aderenti all’iniziativa, che raccolgono la richiesta di finanziamento e applicano l’abbattimento di interessi e commissioni previsto dalla convenzione con la Regione Marche. Non è indicata una scadenza per la presentazione delle domande, che restano aperte fino a esaurimento della provvista.
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.