Insediamento giovani agricoltori Campania (CSR SRE01)
Premio a fondo perduto fino a 50.000€ per i giovani under 41 che si insediano per la prima volta come capo azienda agricola in Campania.
- Ente
- Regione Campania
- Ambito
- Regionale — Campania
- Tipo di agevolazione
- Fondo Perduto
- Settori
- Agricoltura
- Dimensione impresa
- Micro, Piccola
- Importo
- da 45000€ fino a 50000€
- Scadenza
- 2026-09-15
- Ultimo controllo
- 2026-07-14
Il bando SRE01 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Campania, approvato con decreto DRD n. 256 del 3 luglio 2026, sostiene il primo insediamento dei giovani in agricoltura con un premio forfettario a fondo perduto. La dotazione dell’edizione 2026 è di 30 milioni di euro.
A chi è rivolto
Giovani tra i 18 anni compiuti e i 41 non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, con adeguata formazione o competenza professionale (acquisibile anche entro i termini fissati dal bando). L’azienda deve avere una Produzione Standard compresa tra 12.000 e 300.000 euro e non derivare dal frazionamento di un’azienda familiare.
Agevolazione
Premio unico a fondo perduto di 50.000 euro per chi si insedia nelle macroaree C e D (aree rurali intermedie e con problemi di sviluppo) e di 45.000 euro nelle macroaree A e B. Il pagamento avviene in due rate, rispettivamente del 60% e del 40%. Il premio è abbinabile agli interventi SRD01 e SRD02 tramite il “pacchetto giovani”.
Come funziona
La domanda si presenta sul portale SIAN dal 3 luglio 2026 fino alle ore 14.00 del 15 settembre 2026, allegando un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola da avviare entro 9 mesi e completare entro 36 mesi. Il beneficiario si impegna a condurre l’azienda come capo azienda per almeno 5 anni dal saldo del premio.
Fonte ufficiale: https://agricoltura.regione.campania.it/CSR_2023-2027/SRE01.html
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.