Fondo Turismo FVG - Contributi per le Strutture Ricettive
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese e fino a 300.000 euro per il miglioramento e la realizzazione di strutture ricettive turistiche in Friuli Venezia Giulia.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Ambito
- Regionale — Friuli-Venezia Giulia
- Tipo di agevolazione
- Fondo Perduto
- Settori
- Turismo
- Dimensione impresa
- Micro, Piccola, Media
- Importo
- da 10000€ fino a 300000€
- Scadenza
- 2026-09-15
- Ultimo controllo
- 2026-07-14
Il Fondo Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, previsto dalla legge regionale 17/2025 (articolo 133) e disciplinato dal DPReg 60/2026, sostiene il miglioramento e la realizzazione di strutture ricettive turistiche sul territorio regionale.
Come funziona
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa ammissibile in regime de minimis, oppure al 20-30% in regime GBER a seconda della dimensione d’impresa e della tipologia di investimento, fino a un massimo di 300.000 euro per domanda. L’investimento minimo varia secondo la voce di spesa: 10.000 euro per arredi e attrezzature, 20.000 euro per opere edili e impiantistiche o per i parcheggi.
Chi può accedere
Micro, piccole e medie imprese turistiche e proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia, con sede legale o operativa in regione e codice ATECO 55.10, 55.20, 55.30 o 56.11.11 per la ristorazione interna alla struttura ricettiva.
Come si ottiene
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze on line) della Regione, dalle ore 10.00 del 15 giugno alle ore 16.00 del 15 settembre 2026. Il bando è competitivo: il contributo concesso dipende dal punteggio ottenuto dal progetto secondo i criteri dell’Allegato A del regolamento.
Fonte ufficiale: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/turismo/news/0254.html
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.