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Credito d'imposta ZLS Zone Logistiche Semplificate

Credito d'imposta per gli investimenti delle imprese che operano nelle Zone Logistiche Semplificate del Centro-Nord (aree portuali e retroportuali).

Ente
Agenzia delle Entrate
Ambito
Nazionale
Tipo di agevolazione
Credito Imposta
Settori
Tutti
Dimensione impresa
Tutte
Importo
da 200000€ fino a 100000000€
Scadenza
2028-12-31
Ultimo controllo
2026-07-13

Il credito d’imposta ZLS è la misura gemella della ZES Unica, dedicata però alle Zone Logistiche Semplificate del Centro-Nord, cioè le aree collegate ai principali porti e snodi logistici. Sostiene le imprese che acquistano beni strumentali e realizzano nuove strutture produttive in queste zone. La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha prorogato la misura per il triennio 2026-2028.

Dove vale

Riguarda le imprese che operano o si insediano nelle ZLS istituite, ad esempio nelle aree di Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e nei porti di Genova e Venezia, limitatamente alle zone ammissibili agli aiuti a finalità regionale.

Quanto vale

L’aliquota segue la Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 e varia per zona e dimensione d’impresa (le percentuali base delle grandi imprese sono aumentate per medie e piccole). Regole principali sugli importi:

  • investimento minimo agevolabile: 200.000 euro
  • limite massimo per progetto: 100 milioni di euro

L’impresa deve inoltre mantenere l’attività nella zona per almeno 5 anni, altrimenti perde il beneficio.

Come si ottiene

Le imprese trasmettono all’Agenzia delle Entrate la comunicazione con le spese ammissibili nella finestra prevista (dal 31 marzo al 30 maggio 2026), poi una comunicazione integrativa a inizio 2027. Anche qui il credito può essere ridotto in proporzione se le richieste superano i fondi.

Fonte ufficiale: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/zls-2026/che-cos-e

⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.