Credito d'imposta ZES Unica Mezzogiorno
Credito d'imposta fino al 60% per gli investimenti delle imprese nelle regioni del Mezzogiorno che rientrano nella Zona Economica Speciale Unica.
- Ente
- Agenzia delle Entrate
- Ambito
- Nazionale
- Tipo di agevolazione
- Credito Imposta
- Settori
- Tutti
- Dimensione impresa
- Tutte
- Importo
- fino a 100000000€
- Scadenza
- 2028-12-31
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Il credito d’imposta per la ZES Unica sostiene le imprese che investono nel Mezzogiorno acquistando beni strumentali (macchinari, impianti, attrezzature) e realizzando o ampliando strutture produttive. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato e rifinanziato la misura, prorogandola fino al 31 dicembre 2028 con nuove risorse.
Dove vale
La ZES Unica comprende i territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con l’estensione anche ad alcune aree di Marche e Umbria. L’impresa deve realizzare l’investimento in una struttura produttiva situata in queste aree.
Quanto vale
L’aliquota dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla regione, secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale:
- piccole imprese: fino al 60%
- medie imprese: fino al 50%
- grandi imprese: fino al 40%
Il credito è calcolato sul costo dei beni agevolabili, nel limite massimo di 100 milioni di euro per ciascun progetto di investimento.
Chi resta escluso
Sono esclusi alcuni settori, tra cui siderurgia, trasporti, energia, banda larga, credito, finanza e assicurazioni.
Come si ottiene
Serve una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate nella finestra prevista (per il 2026 dal 31 marzo al 30 maggio), seguita da una comunicazione integrativa a fine investimento. Il credito effettivamente spettante può essere ridotto in proporzione se le domande superano i fondi disponibili.
Fonte ufficiale: https://www.dipartimentosud.gov.it/it/credito-di-imposta/
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.