ATTIVO

Comunità Energetiche Rinnovabili per le imprese

Tariffa incentivante ventennale del GSE sull'energia rinnovabile condivisa e contributo in conto capitale fino al 40% per gli impianti nei piccoli comuni.

Ente
GSE
Ambito
Nazionale
Tipo di agevolazione
Fondo Perduto
Settori
Tutti
Dimensione impresa
Tutte
Ultimo controllo
2026-07-13

Il decreto CACER definisce gli incentivi del GSE per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e i gruppi di autoconsumatori, a cui possono partecipare anche le imprese di qualsiasi settore che installano o mettono a disposizione impianti da fonti rinnovabili.

Tariffa incentivante

Sull’energia rinnovabile condivisa il GSE riconosce una tariffa incentivante per 20 anni, composta da una parte fissa che varia con la taglia dell’impianto (indicativamente 60 euro per MWh oltre 600 kW, 70 fino a 600 kW, 80 fino a 200 kW) più una parte variabile fino a 40 euro per MWh legata al prezzo zonale dell’energia.

Contributo in conto capitale

Per gli impianti realizzati nei comuni con meno di 5.000 abitanti è previsto, tramite risorse PNRR, un contributo a fondo perduto in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili, cumulabile in parte con la tariffa incentivante.

Come si ottiene

L’impresa entra in una configurazione di autoconsumo o in una comunità energetica e presenta la richiesta di accesso agli incentivi sul portale del GSE, che gestisce le domande in modo continuativo. Per le imprese vale il vincolo che la quota di beneficio eccedente sia destinata ai consumatori non imprese o a finalità sociali del territorio.

Fonte ufficiale: https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/gruppi-di-autoconsumatori-e-comunita-di-energia-rinnovabile/corrispettivi-e-tariffa

⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.