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CATA FVG - Contributi per Imprese Artigiane di Nuova Costituzione

Contributo a fondo perduto dal 40% al 50% delle spese di avvio per le nuove imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia, fino a 75.000 euro, con maggiorazioni per titolari giovani o donne.

Ente
CATA Artigianato Friuli Venezia Giulia Srl
Ambito
Regionale — Friuli-Venezia Giulia
Tipo di agevolazione
Fondo Perduto
Settori
Artigianato
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Importo
da 5000€ fino a 75000€
Scadenza
2026-12-31
Ultimo controllo
2026-07-14

Il contributo per le imprese di nuova costituzione del CATA Artigianato FVG sostiene l’avvio delle nuove attività artigiane in Friuli Venezia Giulia, riservato a chi si iscrive per la prima volta all’Albo provinciale delle imprese artigiane e non è stato titolare di un’altra impresa artigiana nei cinque anni precedenti.

Come funziona

L’intensità dell’aiuto è del 40% delle spese ammissibili, elevabile al 50% per le imprese giovanili, femminili o operanti in zone svantaggiate, con un ulteriore 5% per chi possiede il rating di legalità. Il contributo minimo è di 5.000 euro e il massimo di 75.000 euro, con tetti specifici per alcune voci (10.000 euro per gli autocarri N1, da 1.500 a 8.000 euro per il piano aziendale).

Spese ammissibili

Macchinari, attrezzature, autocarri, arredi, software, interventi edilizi, progettazione, e-commerce, corsi di formazione, retribuzioni dei dipendenti e piani aziendali.

Chi può accedere

Micro, piccole e medie imprese iscritte per la prima volta all’Albo provinciale delle imprese artigiane (AIA) del Friuli Venezia Giulia.

Come si ottiene

La domanda si presenta esclusivamente per via telematica al CATA Artigianato FVG, unitamente alla rendicontazione delle spese sostenute dal 1 gennaio 2025; lo sportello resta aperto fino al 31 dicembre 2026.

Fonte ufficiale: https://www.cata.fvg.it/it/contributi/imprese-di-nuova-costituzione

⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre requisiti, importi e scadenze aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di presentare domanda.