Voucher Scuola 2026-2027 (Piemonte)
Buono per le famiglie piemontesi con figli a scuola, utilizzabile per iscrizione e frequenza (tipo A) oppure per libri, materiali e trasporto (tipo B).
- Ente erogatore
- Regione Piemonte
- Ambito
- Regionale — Piemonte
- ISEE massimo
- 30000€
- Ultimo controllo
- 2026-07-12
Il Voucher Scuola della Regione Piemonte è un aiuto economico per le famiglie residenti con figli iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado o agenzie formative accreditate, che non hanno ancora conseguito un diploma di scuola secondaria superiore.
Requisiti
- Residenza in Piemonte
- Studente under 21 al momento della domanda
- ISEE 2026 valido: fino a 30.000€ per il voucher A (iscrizione/frequenza), fino a 15.748,78€ per il voucher B (libri, materiali, trasporto)
- L’ISEE viene acquisito direttamente dall’INPS: non va inserito nella domanda
Come funziona
Si può scegliere solo uno dei due voucher:
- Voucher A: copre le spese di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie
- Voucher B: copre libri di testo (nuovi e usati), materiali didattici, dotazioni tecnologiche e trasporto scolastico
Sono previsti importi maggiorati per studenti con disabilità o bisogni educativi speciali e per i residenti in comuni montani o marginali.
Come fare domanda
La domanda si presenta esclusivamente online tramite l’app dedicata entro il 16 luglio 2026 alle ore 13:00. Le graduatorie si basano sul valore ISEE, non sull’ordine di arrivo delle domande. Una volta approvata la domanda, arrivano via email le credenziali di attivazione: il voucher si utilizza mostrando lo smartphone presso scuole e rivenditori convenzionati, che scalano la spesa dal conto virtuale.
Per informazioni: [email protected] o numero verde regionale 800 333 444.
Fonte ufficiale: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.