Permessi Retribuiti Legge 104
3 giorni al mese di permesso retribuito INPS per lavoratori con disabilità grave o che assistono un familiare disabile grave.
- Ente erogatore
- INPS
- Ambito
- Nazionale
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Permessi lavorativi retribuiti riconosciuti ai lavoratori dipendenti con disabilità grave, oppure a chi assiste un coniuge, parte di un’unione civile, convivente di fatto, parente o affine entro il terzo grado in condizione di disabilità grave.
Requisiti principali
- Rapporto di lavoro dipendente (anche part-time) e copertura assicurativa INPS per la maternità
- Riconoscimento della condizione di “disabilità in situazione di gravità” ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, da parte della commissione medica integrata ASL/INPS
- Per chi assiste un familiare: rapporto di parentela/affinità entro il terzo grado (con alcune eccezioni), salvo casi particolari già chiariti dall’INPS
Cosa spetta
3 giorni di permesso retribuito al mese (frazionabili anche a ore secondo le regole del CCNL applicato), interamente coperti da contribuzione figurativa. Dal 1° gennaio 2026, la Legge 106/2025 riconosce inoltre 10 ore annue aggiuntive di permesso per visite mediche, esami strumentali e cure frequenti, riservate a lavoratori con patologie oncologiche, invalidanti o croniche gravi (invalidità pari o superiore al 74%) e ai genitori di figli minori nelle stesse condizioni. È inoltre previsto un congedo straordinario retribuito fino a 24 mesi nella vita lavorativa per chi assiste un familiare in situazione di gravità, con conservazione del posto di lavoro.
Come si ottiene
La domanda si presenta online sul sito INPS (servizio dedicato ai permessi Legge 104) o tramite patronato, allegando il verbale di riconoscimento della disabilità grave. Una volta autorizzati, i permessi vengono gestiti direttamente dal datore di lavoro in busta paga.
Fonte ufficiale: https://www.inps.it
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.