Fondo Regionale Barriere Architettoniche (Emilia-Romagna)
Contributo regionale per eliminare barriere architettoniche in casa (rampe, ascensori, servoscala); domanda al Comune entro il 1° marzo di ogni anno.
- Ente erogatore
- Regione Emilia-Romagna
- Ambito
- Regionale — Emilia-Romagna
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Il Fondo regionale per l’eliminazione delle barriere architettoniche finanzia, tramite i Comuni, interventi edilizi nelle abitazioni private per migliorare l’accessibilitĂ di persone con disabilitĂ : rampe di accesso, ampliamento di cucina e camere, ascensori o elevatori, sensori per non vedenti.
Requisiti
- L’intervento riguarda un edificio privato dove risiede una persona con invaliditĂ
- La domanda va presentata al Comune prima di iniziare materialmente i lavori, pena la perdita del contributo
- Le graduatorie comunali danno prioritĂ agli invalidi “totali” rispetto ai “parziali”; a paritĂ di categoria, prioritĂ a chi ha l’ISEE piĂą basso
Importo
L’importo del contributo per il singolo intervento dipende dal costo dei lavori e dalle risorse assegnate al proprio Comune (nel 2025 la Regione ha ripartito oltre 2,6 milioni di euro tra i Comuni dell’Emilia-Romagna): non esiste un tetto fisso uguale per tutti, verifica l’importo disponibile presso il tuo Comune.
Come fare domanda
La domanda si presenta al Comune dove si trova l’appartamento oggetto dell’intervento, entro il 1° marzo di ogni anno e comunque prima di iniziare i lavori edilizi. Per il 2026 il termine è giĂ trascorso: se hai in programma un intervento, prepara la documentazione per la prossima finestra e chiedi conferma delle scadenze aggiornate al tuo Comune o all’ufficio politiche abitative della Regione.
Fonte ufficiale: https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/barriere-architettoniche/programmi-di-intervento-barriere-architettoniche/fondo-barriere
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.