Dote Famiglia (Friuli-Venezia Giulia)
Contributo di 500€ per ogni figlio minorenne per attività educative, sportive e culturali, riservato ai titolari di Carta Famiglia.
- Ente erogatore
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Ambito
- Regionale — Friuli-Venezia Giulia
- Importo
- da 500€ fino a 600€
- ISEE massimo
- 35000€
- Ultimo controllo
- 2026-07-12
La Dote Famiglia è il contributo economico che la Regione Friuli-Venezia Giulia riconosce ogni anno alle famiglie con figli minorenni, per aiutarle a coprire le spese di attività educative, sportive, culturali e di sostegno scolastico svolte sul territorio regionale.
Per accedervi è necessario essere prima titolari di Carta Famiglia, la tessera regionale che dà diritto anche a sconti presso gli esercizi convenzionati e che si richiede online con ISEE, residenza in regione da almeno 12 mesi e almeno un figlio a carico.
Requisiti
- Titolarità di Carta Famiglia attiva e aggiornata
- Almeno un figlio minorenne nel nucleo familiare
- ISEE non superiore a 35.000 euro (esenzione per madri in percorsi di protezione da violenza e genitori vedovi da meno di 3 anni)
- Residenza nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia
Importo
500 euro per ciascun figlio minorenne, a cui si aggiungono 100 euro forfettari per figlio per costi indiretti (senza necessità di documentazione). È inoltre prevista una quota aggiuntiva una tantum di 100 euro per nucleo familiare se è presente una persona con disabilità.
Come fare domanda
La domanda si presenta una sola volta all’anno, esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato, autenticandosi con SPID, CIE o CRS/TS-CNS. Per il 2026 le domande sono aperte dal 1° aprile al 31 dicembre, e devono riguardare tutte le spese sostenute nell’anno per tutti i figli minorenni del nucleo.
Fonte ufficiale: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA49/
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.