Contributo Morosità Incolpevole (Prato)
Contributo statale erogato dal Comune di Prato, fino a 12.000€, per inquilini con intimazione di sfratto per morosità incolpevole, per sanare il debito, rinviare lo sfratto o stipulare un nuovo contratto di locazione.
- Ente erogatore
- Comune di Prato (Servizio tutela e sostegno alla persona e servizi sociali)
- Ambito
- Comunale — Prato
- Importo
- fino a 12000€
- Ultimo controllo
- 2026-07-14
Il Comune di Prato eroga un contributo statale a chi ha ricevuto un’intimazione di sfratto per morosità incolpevole (perdita del lavoro, malattia grave, riduzione del reddito familiare e cause simili), non ancora eseguito, con l’obiettivo di sanare il debito o favorire una nuova soluzione abitativa.
A chi è rivolto
Persone in stato di morosità incolpevole dovuta, tra l’altro, a licenziamento, riduzione consistente dell’orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione di attività autonoma, malattia grave o infortunio di un componente del nucleo familiare, o comunque riduzione consistente del reddito familiare.
Misure e importi
- Misura A: fino a 8.000€ per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, se il locatore rinuncia allo sfratto e il contratto ha almeno 2 anni residui
- Misura B: fino a 6.000€ per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti al periodo di differimento dello sfratto
- Misura C: fino a 2.000€ per il deposito cauzionale necessario a stipulare un nuovo contratto di locazione, anche fuori dal Comune e dalla Provincia di Prato
- Misura D: fino a 12.000€ per il versamento al locatore di mensilità di un nuovo contratto a canone concordato, anche per lo stesso alloggio
Criteri preferenziali
A parità di ordine cronologico di arrivo, hanno priorità le domande con: prossimità della procedura di sfratto, presenza in famiglia di un ultrasettantenne, presenza di un minorenne, presenza di un componente con invalidità accertata almeno al 74%, presa in carico da servizi sociali o ASL.
Esclusioni
Non possono accedere al contributo coloro che sono stati sfrattati o decaduti da alloggi di edilizia residenziale pubblica, chi è già assegnatario di alloggio ERP, chi possiede oltre il 33% di diritti su immobili abitativi in Italia, chi è titolare di un altro contratto di locazione abitativa; il contributo non è cumulabile con altri sostegni pubblici per lo stesso periodo e non può essere concesso più di due volte alla stessa persona.
Come fare domanda
La documentazione va consegnata al Protocollo Generale del Comune di Prato (Piazza del Pesce 9, aperto lunedì-mercoledì-venerdì 9:00-13:00, giovedì anche 15:00-17:00) oppure inviata via PEC a [email protected]. Per il 2026 le domande sono accettate fino al 31 dicembre. Informazioni: URP tel. 800 058850, email [email protected]; PUA (sociale) tel. 800 922912.
Fonte ufficiale: https://www.comune.prato.it/it/servizi/casa/aiuti-contributi/prevenire-sfratto/archivio6_0_53.html
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.