Contributo Affitto - Canone di Locazione (Roma)
Contributo comunale per il pagamento del canone di locazione, fino a 2.000€, per i residenti di Roma con ISEE fino a 14.000€.
- Ente erogatore
- Roma Capitale (Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative)
- Ambito
- Comunale — Roma
- Importo
- fino a 2000€
- ISEE massimo
- 14000€
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Roma Capitale eroga, in base alla legge 431/1998 (art. 11, Fondo nazionale per il sostegno alla locazione), un contributo per aiutare i residenti con reddito basso a sostenere il canone di affitto della prima casa. La domanda si presenta ogni anno tramite la piattaforma telematica GECOA, per il pagamento dei canoni dell’annualità precedente.
Requisiti
- Residenza o domicilio nel Comune di Roma
- Contratto di locazione registrato per un immobile ad uso abitativo, adibito ad abitazione principale
- Cittadinanza italiana/UE, oppure regolare permesso di soggiorno per i cittadini extra-UE
- ISEE del nucleo familiare non superiore a 14.000€
- Incidenza del canone annuo sull’ISEE superiore al 24%
- Nessuna proprietà, usufrutto, uso o abitazione di altro immobile idoneo nel Comune di Roma
Importo
Il contributo massimo è di 2.000€ per richiedente e comunque non può superare il 40% del canone annuo effettivamente pagato. L’importo concreto dipende dalle risorse disponibili stanziate da Roma Capitale per ciascuna annualità.
Come fare domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma GECOA (Gestione Contributo Affitto), accessibile con SPID, CIE o CNS. Per l’annualità 2025 (canoni pagati nel 2025) la piattaforma resta aperta dal 25 maggio al 24 luglio 2026: verifica sul sito di Roma Capitale l’apertura del bando per l’annualità in corso, perché le finestre di presentazione si ripetono ogni anno con scadenze diverse.
Fonte ufficiale: https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF1591853
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.