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Continuità Assistenziale Anziani dopo Dimissione Ospedaliera (Genova)

Assistente familiare gratuito per 30 giorni dopo la dimissione dall'ospedale, per residenti a Genova over 65 (o con patologie assimilabili).

Ente erogatore
Comune di Genova
Ambito
Comunale — Genova
Ultimo controllo
2026-07-13

Il progetto “Meglio a casa” del Comune di Genova, noto anche come continuità assistenziale per dimissioni protette, sostiene le persone anziane nel rientro a casa dopo un ricovero ospedaliero, evitando permanenze prolungate in ospedale o il ricorso a una struttura residenziale.

A chi è rivolto

Persone di età superiore ai 65 anni residenti nel Comune di Genova (o con patologie assimilabili a un’età più avanzata) in fase di dimissione da una struttura ospedaliera cittadina, quando il reparto valuta necessario un supporto temporaneo per il rientro in sicurezza a domicilio.

Cosa comprende

Il servizio è completamente gratuito per i primi 30 giorni dopo la dimissione e prevede l’intervento di un assistente familiare, individuato con il supporto del Comune, in una delle due modalità:

  • Assistenza diurna, dalle 8:00 alle 20:00
  • Convivenza, fino a 54 ore settimanali dal lunedì al sabato

Trascorsi i 30 giorni, la famiglia può proseguire il rapporto con l’assistente familiare a proprio carico, se lo desidera.

Come si attiva

Non è un servizio che il cittadino richiede direttamente al Comune: è il reparto della struttura ospedaliera, tramite il Nucleo di Assistenza Tutelare Temporanea (NATT), ad attivare la valutazione al momento della dimissione. È comunque utile che il paziente o i familiari segnalino l’esigenza al personale ospedaliero o ai servizi sociali del municipio di residenza.

Per informazioni: centralino unico del Comune 010 1010, URP 800 085324.

Fonte ufficiale: https://www.comune.genova.it/servizi/salute-benessere-e-assistenza/contributo-economico-la-continuita-assistenziale-dimissioni

⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.