Ape Sociale
Anticipo pensionistico INPS per disoccupati, caregiver, invalidi e lavori gravosi, dai 63 anni e 5 mesi, prorogato per il 2026.
- Ente erogatore
- INPS
- Ambito
- Nazionale
- Importo
- fino a 1500€
- Ultimo controllo
- 2026-07-13
Indennità a carico dello Stato che consente di “anticipare” l’uscita dal lavoro rispetto all’età ordinaria della pensione di vecchiaia, riservata a specifiche categorie in difficoltà. La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato la misura per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2026.
Requisiti principali
- Età minima: 63 anni e 5 mesi
- Rientrare in una delle categorie previste: disoccupati che hanno terminato la NASpI, caregiver che assistono familiari con disabilità grave da almeno 6 mesi, invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa almeno pari al 74%, lavoratori addetti a mansioni particolarmente gravose o usuranti
- Contributi minimi: in genere almeno 30 anni per disoccupati, caregiver e invalidi; requisito più alto (di regola 36 anni, ridotto a 32 per alcune categorie) per i lavori gravosi
- Non essere già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero
- Non cumulabile con redditi da lavoro dipendente o autonomo (salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000€ lordi annui)
Importo
Pari alla rata di pensione maturata al momento dell’accesso, se inferiore a 1.500€ lordi mensili; altrimenti l’importo è limitato a 1.500€ al mese. Viene corrisposta per 12 mensilità l’anno fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia o all’accesso ad altra pensione anticipata.
Come si ottiene
Prima domanda di verifica dei requisiti, poi domanda vera e propria di riconoscimento dell’APE Sociale, entrambe telematiche su INPS o tramite patronato senza costi. Per il 2026 sono previste finestre di presentazione della domanda di riconoscimento, tra cui il 15 luglio e il 30 novembre come termine ultimo: verificare sempre le scadenze aggiornate sul sito INPS.
Fonte ufficiale: https://www.inps.it
⚠️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale dell'ente erogatore prima di fare domanda.